Le Dolomiti sono uno dei più bei posti della Terra. Si possono girare in auto, a piedi (molto consigliato) o in moto (il massimo per un motociclista). Pennellare le curve e i tornanti mentre la strada scorre sotto le ruote è un piacere che gli automobilisti non possono capire. Sentire il profumo dei boschi (sì, anche quello delle mucche) senza il filtro del vetro dell'auto è impagabile. Abbiamo attraversato gli altopiani ricoperti di moquette verde, ammirato i ghiacciai (quelli rimasti), i laghi (quello di Carezza sembra finto tanto è innaturale il suo colore blu), sentito il brivido del vento gelato sui passi (perfino una spruzzata di neve) mentre in pianura c'erano 30 gradi. Abbiamo apprezzato i canederli e le wienerschnitzel con dell'ottima birra (solo alla sera!). A Merano abbiamo passeggiato sullo stesso lungofiume della principessa Sissi. Abbiamo perfino avuto il sole quasi tutto il tempo (fattore c!).
Alla fine se a qualcuno interessa il parere di un non esperto sulle moto provate, eccolo:
MV F4: costringere una belva da 305 Km/ora a trotterellare sui tornanti è un delitto, comunque, nonostante il timore iniziale di non riuscire a domarla, alla fine comunque obbedisce ai comandi, il motore sale di giri con una facilità impressionante, facendoti immaginare di che cosa sarebbe capace in pista. Cambio preciso con rapporti ravvicinati, freni poderosi, raggio di sterzata ristretto (inversioni a U!),assetto molto caricato sul davanti (come è giusto per una suprsportiva). Comunque è stata divertente.
Brutale 920: assolutanente adatta alle strade di montagna, grande facilità nei cambi di direzione, motore pronto a salire di giri, sella scomoda.
Brutale 1090: ciclistica entusiasmante come la sorella, in più il motore ti spara fuori dalle curve con una facilità esagerata. Molto divertenti entrambe.
Spero di non far passare troppo tempo fino al prossimo giro.
Un caro saluto
Alberto Vitaliti