Domenica sera ho preparato una piccola cartina con qualche idea di un possibile tragitto da fare tra le montagne delle dolomiti veneto-trentine, magari il Passo Rolle e un piccolo giretto e poi a casa, anche perchè volevo provare la tuta che avevo fatto allungare perchè di taglia andava bene ma, siccome troppo alto, le gambe eran un po' cortine (per quello che le prime volte tornavo a casa con le ginocchia distrutte dopo un paio d'ore!), avevo pensato di portarmi via una maglietta in più per un possibile tempo frescolino e un paio di panini per risparmiare qualche soldino (che non guasta mai)...
Arriva lunedì mattina, infilo tuta, stivali, casco e guanti e così son partito con una certa serenità e un pò di sorpresa perchè mai mi sarei immaginato tempo fa a partire attrezzato così per un giro solitario tra le montagne, quindi per me era già una gioia!!!
Fatto il pieno alla mia compagna di viaggia,mi "incammino" verso Feltre, Fiera di Primiero, San Martino di Castrozza e, prima tappa, il Passo Rolle: sensazione stranissima poter stare anche in maniche corte e vedere la neve intorno, troppo stupendo! La tuta me la sentivo stupendamente bene, nessun impiccio o fastidio...
Mi rimetto in viaggio, col pensiero di andare verso la Val di Fassa e poi magari fare ritorno a casa o comunque senza strafare un giretto tranquillo, anche se dentro di me, visto che mi sentivo veramente tranquillo e sereno, sentivo la voglia di continuare a girare in moto ancora di più...
Giù dal Rolle, trovo un incrocio con indicazioni per Falcade, Passo di Valles e Passo San Pellegrino dopo...guardo immediatamente la cartina e noto che alla fine ritorno comunque nella Val di Fassa...e allora perchè non provare a farli?! Mi giro con la moto e imbocco questa strada: la strada non era tanto bella, priva quasi totalmente di tornati e molto ghiaino ai lati della strada quindi da fare molto tranquillamente...ma arrivato al Passo di Valles c'è un piccolo sali scendi che ti mette davanti con una brutalità immensamente stupenda uno scenario meraviglioso, un piccolo dirupo e una vallata circondata da monti innevati, una cosa indescrivibile! Quando vidi questo decido subito di fermarmi per scattare qualche foto, e nel frattempo qualche lacrima voleva scendere dagli occhi per la felicità, un passato burrascoso alla ricerca di realizzare un sogno ed ora si comincia a vedere qualche frutto di tanti sacrifici...era una sensazione veramente indescrivibile!
Poco dopo mi rimetto in viaggio verso il San Pellegrino, dopo qualche tornante mi ritrovo in quella specie di altopiano che è il Passo San Pellegrino...anche qui la fotocamera si sbizzarrisce in qualche inquadratura!
Ormai era mezzogiorno e dopo qualche altro km, decido di fermarmi a mangiare qualcosa a Moena, ai piedi della Val di Fassa: la gioia nel frattempo aveva preso il soppravvento su tutto e non mi rendevo conto neanche di mangiare...poi azzardo una chiamata a casa per dire che era tutto ok, e anche per trasmettere a qualcuno questa mia felicità che ormai mi sommergeva!
Dopo circa mezz'oretta di stop, mi preparo per rimettermi in viaggio...ma non verso casa!
Penso che ormai, visto che ci sono, provo ad andare per il Passo Pordoi...mi viene la pelle d'oca solo a pensare di volerlo fare da solo visto che la prima volta l'ho fatto in compagnia di altri motociclisti molto più esperti ma questo non centra nulla...allora via!
Percorro la Val di Fassa e arrivato a Canezei mi fermo per fare rifornimento.
Riparto con molto entusiasmo e cominciano i tornanti...forse il migliore in fatto di percorrenza tra quelli che ho fatto fino ad oggi! La giornata era favorevole e il sole picchiava bene, era caldo al punto giusto.
Durante la percorrenza del Passo la strada era quasi deserta e inconsapevolmente si affacciavano dei pensieri su come potevo "leggere" questa situazione affiancandola alla mia vita, cercavo delle similitudini che facilmente si scovavano e intanto scorrevano i tornanti...
Arrivo sopra al Passo Pordoi, parcheggio e spengo la moto, scendo e mi guardo intorno...beh, il resto ve lo lascio immaginare...basta che immaginate con il sorriso in viso!!! :))))))))...
Foto a go-go, prendo un caffè molto volentieri e ritorno ad osservare il paesaggio...MERAVIGLIOSO!!
Dopo un pò ritorno in sella e imbocco la strada nell'altro versante,33 tornanti in discesa, un pò stretti ma comunque con una buona visuale quindi con un pò di attenzione in più me la cavo molto bene...
Arrivo ad un bivio...tornare verso casa per Alleghe-Agordo oppure essere catturati da quel cartello che indicava Passo di Falzarego: beh, non serve che vi dica la risposta! =)...(ma si dai, ve la dico) allora imbocco per Cortina d'Ampezzo...Falzarego aspettami!
Un pò di tornanti e arrivo un'altra volta "in cima"...sensazione particolare vedere i rivoli d'acqua attraversare la strada, sentire l'odore d'acqua che prima era sottoforma della neve!!
Credo che ormai la giornata mi abbia dato tutto quello che poteva darmi!!
Arrivo a Cortina d'Ampezzo e imbocco la statale che mi riporterà verso Feltre e di nuovo a casa...ps: ho effettuato una piccola sosta all'altezza di Longarone per guardare la diga del Vajont dalla strada...
Arrivo a casa alle 6 di sera e abbastanza stanco (sembra strano ma mi son stancato di più nell'ultimo tratto con tutta la strada dritta!) ma nulla poteva trattenere il mio sorriso, ero strafelice per com'era andata la giornata ed ero soddisfatto di me stesso! (ho raggiunto quota 5 Passi e 420 km in un giorno!)
Tutto era andato bene, l'abbigliamento tecnico era stato accogliente e la mia Hornet una buona compagna di viaggio, nessun tentennamento!!
Ecco, così si è svolta la giornata, spero di non essermi dilungato troppo ma credo ne valesse la pena!
Un saluto a tutti e un doppio lampeggio.
Alla prossima...
Matteo Dandolo